Torneo della Disputa “Dire e Contraddire”. A.S 2025/26
Dal Piemonte a Roma: il percorso degli studenti del Liceo delle Scienze Umane “C.T. Bellini” nel Torneo della Disputa “Dire e Contraddire”, progetto del Consiglio Nazionale Forense e del Ministero dell’Istruzione e del Merito

Il 9 giugno 2026, presso la Sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Novara, si è svolta una cerimonia di saluto e riconoscimento dedicata agli studenti del Liceo delle Scienze Umane “C.T. Bellini” e del Liceo Artistico, Musicale e Coreutico “F. Casorati” di Novara, protagonisti del Torneo della Disputa “Dire e Contraddire”.
L’iniziativa, organizzata dalla Provincia di Novara su indicazione della Consigliera Barbara Pace, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Novara, ha celebrato i quindici studenti che si sono distinti vincendo la fase regionale del progetto il 10 aprile scorso a Torino, superando le rappresentative degli Ordini di Torino e Vercelli grazie alla solidità delle argomentazioni e alla qualità dell’esposizione.
A rappresentare il Liceo “Bellini” sono stati Sofia Balducci, Beatrice Bertolo, Cecilia Filangeri, Riccardo Maina, Martina Nasello e Alessandro Zaccaria Sanna, affiancati dagli studenti del Liceo “Casorati” che hanno condiviso con entusiasmo e impegno l’intero percorso.
L’esperienza ha visto gli studenti confrontarsi con temi di grande rilevanza civile e sociale, sviluppando competenze argomentative, capacità di analisi critica e attitudine al dialogo costruttivo.
Il momento più significativo è stato rappresentato dai quarti di finale del 21 maggio 2026 a Roma, presso la Sala Ovale dell’Archivio Storico Capitolino, dove la squadra si è confrontata con le rappresentative degli Ordini degli Avvocati di Fermo, Lecce e Cassino su questioni di forte impatto civile, tra cui la riflessione proposta da Liliana Segre sull’indifferenza come forma di complicità morale.
Gli studenti hanno dimostrato preparazione, maturità e capacità di confronto, distinguendosi per la qualità degli interventi e per il rigore delle argomentazioni. Pur non accedendo alle fasi successive della competizione, l’esperienza romana ha costituito un importante momento di crescita personale e formativa.
La cerimonia del 9 giugno ha concluso simbolicamente questo significativo percorso, valorizzando l’impegno, la passione e le competenze maturate dai partecipanti. Un sentito ringraziamento va alla Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Novara, avv. Giulia Ruggerone, e alle avvocate Anna Maria Di Marsilio, Lucia Gallone e Maria Grazia Ianniello, che hanno accompagnato i partecipanti nel consolidamento delle loro capacità argomentative. Un ringraziamento particolare è rivolto inoltre alla Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Motta, per il costante sostegno all’iniziativa, e ai docenti Renato De Stefani e Grazia Massara, che hanno seguito e coordinato il progetto con dedizione durante tutto il suo svolgimento.

















